SIAMO RITORNATI A GOVERNARE SUL PRINCIPATO

Come primo atto del nostro ritorno o meglio del ritorno dei Cavalieri alla guida del Principato, chiediamo scusa a tutti gli amici, ai sostenitori, ai difensori di Seborga per il ritardo del nostro intervento. Il fatto è che, avendo ricevuto l’onere (e l’onore) di guidare non senza difficoltà, invidie, gelosie e calunnie, l’Ordine dei Cavalieri Bianchi dopo la morte del Priore e Principe Giorgio Carbone, abbiamo avuto poco tempo per occuparci delle problematiche “politiche” conseguenti alla sua scomparsa. Dopo la farsa del principato elettivo, dopo il fallimento della esperienza Menegatto, dopo l’elezione di una “principessa” in un territorio che per secoli è stato percorso da Cavalieri, Monaci, Chierici e Abati, il Consiglio dell’Ordine ha ritenuto che la misura fosse ormai colma. Per questo motivo il Capitolo dell’Ordine Equestre di Seborga, vale a dire l’Ordo Sancti Sepulchri, alla unanimità, ha ritenuto di affidare al Priore Diego Beltrutti di San Biagio, la guida del Principato.

 

 

 

 

Siamo certi che altri continueranno a seguire le vicende del “Principato disneyano della signora Nina Dobler Menegatto“, così come le vicende di associazioni neo templari e di “Chiese” di recente produzione. Noi ci teniamo a dire che non c’è nulla di personale contro la signora Nina Dobbler Menegatto, con la quale abbiamo avuto nel passato diversi incontri svolti in serenità e nel rispetto reciproco. La signora Nina é certamente persona gentile, affabile e capace; ma la questione Principato è un’altra cosa. Noi siamo tornati ad occuparci del Principato non certo per dare vita a nuovi litigi ma per riportare il Principato al livello che la storia e la tradizione gli hanno affidato. Noi vogliamo bene a Seborga, ai suoi abitanti come a tutti coloro che vedono in Seborga una terra e un popolo teso alla difesa dei valori tradizionali, della fede in Cristo e dei nostri segreti.