‘Sub Umbra Sedi‘ è il moto del Principato di Seborga

‘Sub Umbra Sedi’: una Divisa misteriosa

Non è chiaro quando questa “divisa” (in araldica per ‘divisa’ si intende una  frase che esprime in maniera allegorica e breve un pensiero) sia comparsa nel principato di Seborga tuttavia dalla considerazione ed analisi di alcuni eventi storici essa può essere ricondotta alla fine del XII° secolo. Il termine è attinente alla frattura, avvenuta nel 1188, tra l’Ordine di Sion e l’Ordine della Paupera Militia Christi di San Bernardo.

Il Champ Sacrè

Un ruolo non secondario lo ha avuto un prato chiamato Champ Sacrè il quale si trovava nei pressi del castello di Gisors (il castello di Gisors, a forma poligonale, è stato costruito da Roberto di Bellême per conto di Guglielmo il Rosso nel 1096-1097; esso è stato la « chiave » del sistema difensivo della Normandia).

La sacralità di questo luogo era dovuta al fatto che fin dall’antichità questo prato aveva visto numerosi incontri tra i re di Francia e di Inghilterra. Ciò è quanto emerge dai documenti e dalla tradizione. In questo luogo, che tradizionalmente è definito sacro, c’era un olmo colossale, proprio al centro del prato. Il tronco era così grosso che per abbracciarlo ci volevano nove uomini.

Enrico II di Inghilterra e Filippo II di Francia

Nell’estate del 1188 Enrico II d’Inghilterra e Filippo II di Francia, noto anche con l’appellativo di Filippo Augusto, Filippo il Conquistatore o Il Guercio, si incontrarono nuovamente sul Champ Sacrè.  Re Enrico, giunto con tutto il suo seguito per primo si piazzò all’ombra dell’olmo, lasciando così a Filippo ed al suo seguito, giunti in ritardo, un posto al sole. I negoziati furono subito tesi. Dopo soli tre giorni di colloqui i Francesi interruppero le trattative. Ben presto gli Inglesi vennero cacciati. Probabilmente a causa di questo malinteso l’alberò venne abbattuto.

Non è chiaro perché si sia presa la decisione di passare al “taglio dell’olmo”. Questa non è stato soltanto un gesto simbolico, dal momento che di fatto ha suggellato la fine dei rapporti cordiali tra l’Inghilterra di Enrico II e la Francia di Filippo II. Il taglio dell’olmo ha anche segnato la fine dei rapporti di strettissima collaborazione tra l’Ordine di Sion e l’Ordine della Povera Milizia di Cristo.

L’Ordine di Sion e l’Ordine della Paupera Militia Christi

Fino al 1188 il rapporto tra i due ordini era di totale collaborazione al punto da avere a volte un solo Gran Maestro per il governo dei due Ordini. In seguito ciò non avvenne mai più. L’Ordine di Sion, da quel momento, adottò il nome definitivo di “Priorato di Sion” ed assunse la divisa “Ormus”  che conservò fino al 1306.

A questo punto la ricostruzione storica si ferma ed entrano in campo le ipotesi. I cavalieri della “Paupera Militia Christi”, legati da un vincolo fortissimo a Seborga, al suo Principato, alla difesa materiale del luogo ma ancora di più alla difesa della missione storica di Seborga ad al suo Grande Segreto, assumono da quel tempo, dapprima segretamente e poi pubblicamente, la divisa di “Sub Umbra Sedi”. Tale divisa si contrappone a quella adottata dai Cavalieri del Priorato di Sion, che sarà “Ormus”. E’ come se i primi dicessero: “noi ce ne stiamo bene, seduti all’ombra”; mentre gli “a noi l’olmo”.