COSTITUZIONE DEL PRINCIPATO DI SEBORGA

TITOLO I. – L’AUTORITÀ PUBBLICA

Art. 1. – Il Principato di Seborga è un territorio sovrano, indipendente e neutrale nel quadro dei principi generali del diritto internazionale.

Art. 2. – Il Principato è uno stato di diritto per cui è impegnato nel rispetto delle norme e delle libertà fondamentali sancite dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Parigi – 10 dicembre 1989) e promosse dall’ONU, nonché dalla Dichiarazione e Programma d’Azione di Vienna adottata dalla Conferenza Mondiale sui Diritti Umani del 1993 e dalla creazione per del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (risoluzione A(RES/60/251del 15 marzo 2006).

Art. 3. – Il Principato di Seborga, enclave nel territorio italiano, ha una autonoma amministrazione, un suo popolo domiciliato nel territorio delimitato da confini, un potere politico sovrano.

Art. 4. – Il Principato dichiara di essere neutrale.

Art. 5. – Il Principato di Seborga riconosce la Repubblica Italiana, gli stati membri dell’Unione Europea e gli stati coi quali intrattiene rapporti diplomatici. Lo stato applica le Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e consolari del 1961 e del 1963.

Art. 6. – Il sistema di governo del Principato è la monarchia costituzionale con a capo il Principe eletto tra i Cavalieri Bianchi di Seborga.

Art. 7. – Il potere esecutivo è nelle mani del Principe la cui persona è inviolabile.

Art. 8. –Il Principato di Seborga è dotato di una propria amministrazione pubblica.

Art. 9 – I poteri esecutivo e legislativo del Principato sono esercitati dal Principe, dal Ministro di Stato, dai Ministri, dai Segretari di Stato.

Art. 10. – Il potere giudiziario è esercitato dalla Corte e dal Tribunale.

Art. 11. – Le funzioni amministrativa, legislativa e giudiziaria del Principato di Seborga sono separate.

Art. 12. – La bandiera principesca reca lo stemma del Principe e del suo casato che così si presenta: d’argento, alla banda d’azzurro caricato di tre stelle d’oro ed accompagnata da due semivoli di nero. Cimiero: due rami posti in croce, uno di palma a destra e l’altro di cedro a sinistra, al naturale, sovrastato dalla corona di conte. Il cartiglio recita: Defende nos a proelio.

Art. 13. – La bandiera nazionale del Principato di Seborga è suddivisa in due parti: l’inferitura a sfondo bianco, contiene uno scudo, bordato di azzurro e d’oro internamente, sovrastato da una croce patente rossa e sormontato dalla corona di principe regnante; il lato battente, corrispondente a due terzi della lunghezza, presenta, sullo sfondo azzurro, otto bande orizzontali di colore bianco di uguali dimensioni. Il cartiglio recita: Sub Umbra Sedi.

Art. 14. – L’uso della bandiera e dello stemma è regolato dalle disposizioni di legge.

Art. 15. – La Giornata nazionale del Principato di Seborga è fissata il 23 Aprile San Giorgio, patrono dei Cavalieri.

Art. 16. – Il 20 agosto di ogni anno è una festa patronale in memoria di San Bernardo.

Art. 17. – Il Principato possiede una lingua ufficiale. Essa è la lingua italiana. La seconda lingua ammessa è il francese.

Art. 18. – I documenti vengono rilasciati in lingua italiana o latina.

Art. 19. – La religione cattolica, apostolica e romana è la religione dello Stato.

TITOLO II. – LA CORONA
(omissis)