I CAVALIERI BIANCHI SCELGONO IL NUOVO PRINCIPE DI SEBORGA

Il sig Menegatto Marcello (che alcuni soggetti digiuni di conoscenze giuridiche in campo del diritto nobiliare chiamavano erroneamente Principe anziché Presidente della sua Seborga s.a.s.) in alcuni anni ha praticamente demolito quella bella realtà che si chiamava Principato di Seborga attraverso una serie di operazioni inadeguate. Oggi la “elezione” della sua ex moglie, la signora Nina Döbler, alla carica di Principessa ci ha lasciati ancora più perplessi e preoccupati.

Ciò che Giorgio Carbone, nel suo ruolo di Priore dell’Ordine e di Principe di Seborga, aveva costruito con un impegno di molti anni, con tanta fatica e con amore è oggi ridotto a un borgo semi abbandonato e che tribola ad andare avanti.  Menegatto era riuscito a circondarsi di personaggi dal passato inquietante, di “ordini” farlocchi. Oggi la sua ex moglie Nina non pare scostarsi di molto da quella visione sbilenca. Ciò che accomuna entrambi è la non conoscenza storica della missione di Seborga.

Oggi l’Ordine dei Cavalieri Bianchi, che è l’Ordine Sovrano di Seborga, conosciuto anche con l’antico nome di Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri, comunica che il Capitolo generale non accetterà mai i risultati di una “elezione” antistorica, antitradizionale”. Molti considerano questa elezione della ex signora Menegatto una buffonata degna di un Principato delle banane o, se preferite, delle sagre delle cozze e dei ravioli. Il collegio giuridico dell’Ordine già in passato si era espresso sulla necessità di tutelare la legittimità del Principato e il ruolo dell’Ordine. Per questo motivo si decideva di affidare la reggenza pro tempore al Priore Diego Beltrutti di San Biagio.

Il Capitolo dell’Ordo Sancti Sepulchri (Ordine che vanta l’appellativo di Venerabilis) il quale dal 1365 è presente e operativo a Seborga, in data 23 aprile 2020 ha affidato l’incarico di Principe di Seborga alla più alta carica istituzionale presente nel Principato vale a dire il Priore Generale dell’ordine, il cav. Diego Beltrutti conte di San Biagio il quale assumerà il nome di Principe Diego.