Bolla o non Bolla … la Cavalleria spirituale esiste e risiede a Seborga.

La bolla Vox in Excelso del 22 marzo 1312 Papa Clemente V, affermava: “… e ricordando anche che in altri casi, pur senza colpa dei frati, la chiesa Romana qualche volta fece sospendere o interdire ordini di importanza maggiore per motivi incomparabilmente minori rispetto a quelli accennati, con dolore e amarezza del cuore, non con sentenza definitiva, ma con provvedimento o disposizione della sede apostolica, noi, con l’approvazione del santo concilio, con norma irreformabile e perpetua, sopprimiamo il citato ordine del Tempio ed il suo stato, la regola, l’abito ed il nome, e lo assoggettiamo a divieto perpetuo, vietando severamente a chiunque di entrare in detto ordine o di riceverne o portarne il loro abito e di presentarsi come Templare. Se poi qualcuno facesse diversamente, incorra ipso facto nella sentenza di scomunica.” (Traduzione di Filippo Grammauta).

Bolla o non Bolla … la cavalleria spirituale esiste e risiede a Seborga

In virtù di questo provvedimento, ancora oggi in vigore, anche noi Cavalieri Bianchi di Seborga che certamente non siamo discendenti dei Cavalieri del Tempio né potremmo esserlo, non siamo ben visti dalla comunità ecclesiale cattolica. Ciò sulla base delle risultanze di un processo pilotato e di confessioni estorte con la tortura.

Poco importa alla Chiesa se noi, Cavalieri del XXI secolo, continuiamo a ritenerci figli di Dio, a testimoniare nella vita di ogni giorno la nostra fede in Gesù Cristo.  Poco importa se ancora oggi diciamo di noi “Testis Sum Agni”. Una Chiesa disattenta, o forse è meglio dire una Chiesa attenta e disponibile ad ascoltare e comprendere più i nemici del Cristianesimo che i propri fedeli. Un fatto è innegabile; dopo sette secoli la Chiesa continua a vietarci di presentarci come Cavalieri del Tempio. Dove è la misericordia?

Non si può fare di ogni erba un fascio e neppure non si può continuare ad ignorare tutti questi fedeli Cristiani la cui unica colpa è quella di essere pronti a versare il sangue per Cristo. I Cavalieri Bianchi di Seborga, eredi del Tempio, sotto la guida spirituale di Bernard de Clairvaux, sono ancora presenti. Sono anche incuranti del male e delle menzogne che da secoli vengono loro attribuite.