A volte capita di leggere articoli su temi nobiliari, scritti da persone non competenti. Per quanto riguarda Seborga, leggiamo che il potere del principe deriverebbe dal popolo. Leggiamo anche che il principe di Seborga è eletto dal popolo sovrano.

Né il titolo di Principe né il potere connesso al titolo derivano dal popolo. La sovranità del Principe deriva, in epoca medievale, da una concessione fatta da un nobile di rango superiore vale a dire un Re, l’Imperatore o il Papa. In particolare, questi due ultimi soggetti sono sempre stati ritenuti depositari della sacralità e della tradizione. Dalle loro mani era accettato che discendesse ogni legittimità.

Il termine principe deriva dal latino princeps (colui che prende il primo posto). Il principe esercita un potere sovrano, esattamente quel potere che gli fu conferito da colui che lo aveva investito in quel feudo. Ritornando a Guido di Ventimiglia, è lui a concedere il titolo di principe sovrano all’Abate di Lerino.

Nel caso di Seborga, il Principe – che la storia ci ricorda essere sempre stato un soggetto maschio – dovrà essere eletto da un Capitolo di cui facciano parte membri dell’ordine dei Cavalieri Bianchi.