XX agosto 2025: festa del Principato di Seborga.
A Seborga la giornata del XX agosto, festa di San Bernardo, è trascorsa tranquilla. Nel Principato erano presenti molti turisti, diversi membri del Governo e alcuni amici. Era presente anche la cosiddetta “Principessa Nina” con alcuni membri del suo gruppo.
Come tradizione vuole la festa è iniziata con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Martino. L’officiante è stato don Fernando Ireneo Neville, parroco di Seborga, assistito da don Faustino della parrocchia Terra Santa di Bordighera.
Al termine della funzione partiva la processione dei fedeli. Al seguito della statua di San Bernard de Clairvaux la solita storia: alcuni soggetti cercavano di impedire ai Cavalieri Bianchi presenti di prendere parte alla processione. Ma il nostro Gran Priore, in virtù della sua stazza, non si faceva intimorire. La processione quindi prendeva il via per le strade cittadine dirigendosi verso la Cappella di San Bernardo.
Non è mai facile conciliare il sacro e il profano per cui mentre alcuni fedeli cercavano di recitare una parte del rosario l’Orchestra Primavera eseguiva il proprio repertorio. Comunque nel complesso anche questo difficile connubio non è stato malvagio. Così vanno le processioni quando il folklore si introduce nei percorsi di fede.
Per quanto riguarda l’Ordine dei Cavalieri Bianchi la Santa Messa e la Processione hanno costituito la parte centrale, la parte solenne della festività.
Nella serata erano poi previsti eventi che non hanno interessato il Principe Diego Beltrutti di San Biagio anche se si capisce che le iniziative intraprese dalla Pro Loco sono importanti in quanto tendono a riportare i turisti nel Principato.

Una nota per finire: anche se pochi, i Cavalieri Bianchi presenti fanno paura e sono temuti.
Questa affermazione la si deduce dall’analisi di una fotografia presente sul sito della “Principessa” Nina Dobler.
Questa fotografia ritrae il nostro Priore Generale e Principe Diego Beltrutti di San Biagio in corteo dietro la statua di San Bernardo.
Questa fotografia qui a sinistra è stata ritoccata . Lo si vede moto bene nella fotografia in dimensione originale (e meno in questa riproduzione a bassa risoluzione).
L’obiettivo è evidente: rendere irriconoscibile il volto del nostro Priore Generale e Principe.
Questo fatto testimonia a che livello sono giunti alcuni soggetti che sono vicini alla Nina.