Nelle date 21-23 maggio 2026 si è tenuta la nona edizione del Simposio Internazionale sugli Studi Accademici della Via della Seta. Il meeting si è tenuto in contemporanea ad Ankara, in Turchia, a Torino, in Italia, e a Zhenzhou (Cina).
Il Simposio si sè svolto in modalità ibrida, consentendo la partecipazione sia in presenza sia da remoto. Ciò al fine di garantire il più ampio e qualificato coinvolgimento della comunità accademica internazionale.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con prestigiose istituzioni accademiche e culturali, tra cui l’International Academic Forum (IAFOR), la Silk Road Association, il Politecnico di Torino, la Niğde Ömer Halisdemir University, la Kobe University, l’International Institute of Romology Studies e l’ECPD – University for Peace istituita dalle Nazioni Unite.
Nell’ambito di questa iniziativa internazionale, il CAID – Centro Accademico per la Diplomazia Culturale e l’Intelligenza Artificiale per la Pace di Torino – ha organizzato la sessione italiana del Simposio, che si è tenuta a Torino il 22 maggio 2026.
Il meeting è stato aperto dal Consigliere regionale Maurizio Marrone e dal prof Stefano Corgnati Rettore del Politecnico di Torino.
Dopo le note introduttive del prof. Giuseppe Parisi sul tema : “Il Forte di Fenestrelle e la Muraglia cinese” ha preso la parola l’Ambasciatore Paolo Sabatini Rancidoro che ha trattato il tema: “La percezione dell’esistenza lungo la Via della Seta e le ripercussioni sulle relazione nei paesi dell’area”.
Tra gli speakers invitati era presente il nostro Principe Diego, vale a dire il dott. Diego Beltrutti di San Biagio il quale ha svolto una ampia e ben documentata relazione sul viaggio di Carlo Mauri nel settecentesimo anniversario del viaggio di Marco Polo.
