Discorso del Principe Diego Beltrutti di San Biagio in occasione dell’inizio del nuovo anno 2025 (anno V)
Carissimi Seborghini e membri del Principato,
in questo momento particolare dove un vecchio anno finisce e un nuovo anno inizia, momento di bilanci e di riflessioni, voglio levare il mio primo pensiero a quella grande persona che mi ha preceduto e cioè il Principe Giorgio Carbone. Lo dobbiamo a lui se il Principato ha riacquistato quella visibilità che gli spetta di diritto per il posto che la storia gli ha assegnato, lo dobbiamo a lui.
Cari Seborghini, cari membri del Principato, ora il mio pensiero va a voi; siete voi la mia prima e costante preoccupazione. Siete voi la linfa vitale che dà forza e coraggio al nostro territorio. A voi devo dire “grazie” perché è in virtù dei vostri sacrifici e delle vostre preghiere se il Principato continua ad essere un luogo magico, di alta spiritualità. Seborga è sempre stato un luogo benedetto, non dimentichiamolo mai.
Un saluto particolare lo voglio dare ai Cavalieri bianchi i quali sono il pilastro della nostra sicurezza e della nostra tradizione. Il nostro popolo merita una elevata protezione da parte di soggetti fortemente motivati e dotati di alti valori come voi siete. A voi va tutta la mia, la nostra, riconoscenza e la più alta considerazione.
Oggi nel Principato ci sono difficoltà economiche le quali hanno pesato sulle famiglie e sulle attività commerciali. Con il ministro di Stato stiamo lavorando ad iniziative legislative e provvedimenti che dovranno sostenere e rilanciare le attività economiche soprattutto in ambito turistico e floreale.
In questo anno importanti sfide ci attendono e noi siamo fiduciosi in quanto nessuna sfida è troppo ardua per chi porta il nome Seborga.
A tutti auguro un nuovo anno di prosperità, salute e di vittorie nel campo della tutela dei diritti internazionali. Che il buon Dio continui a vegliare su tutti noi.