NON TI CURAR DI LOR MA GUARDA E PASSA

A Seborga ne abbiamo viste di tutti i colori: Chiese Autocefale Antiche Orientali, Ordini Monastici (dove di monastico c’è ben poco), membri di Chiese Cattoliche Nazionali, fedeli della Chiesa Cattolica Apostolica Ortodossa Assiro Caldea, cavalieri di Ordini Templari gestiti da gruppuscoli appartenenti a qualche massoneria spuria, membri di Chiese Pre Calcedoniane, ecc.    Ci sarebbe da avere tremore ai polsi.

Ma noi abbiamo i nervi saldi e ci piace seguire il pensiero di un grande letterato come Shakespeare:  “much adoo for nothing”. Il Principato, da sempre, è difensore della Chiesa Romana Cattolica  e non si muoverà da questa linea. Il nostro Vescovo è il Vescovo cattolico della Diocesi Ventimiglia Sanremo in attesa che Il Principato possa avere nuovamente il suo status di “nullius diocesis” sempre all’interno della Chiesa di Roma.

Ciò che vediamo su alcuni “social” rientrano nelle mode che ciclicamente si osservano nel Principato di Seborga conseguenti al fatto che Seborga è una calamita spirituale. Qui giungono non solo soggetti idealmente e culturalmente ricchi, cattolici convinti, ma anche soggetti gogliardici, buontemponi, millantatori, soggetti bipolari, personaggi da rotocalco, figuranti, insomma di tutto e di più.

Comunque non si può negare che qui si riescano a compiere passaggi pindarici; soggetti cattolici che diventano ortodossi, imprenditori che diventano Vescovo, poco dopo Beatitudine, poi magari Patriarca… Sarà l’aria buona del paese, le mimose, le ginestre, certo è che qui si ottengono traguardi incredibili, forse inspiegabili.