
Quando un Principe perde lasovranità su un territorio?
La sovranità si perde in caso di “debellatio”. Con questo termine latino si intendono varie situazioni politiche:
- rinuncia spontanea e autonoma del Principe sovrano alle proprie prerogative,
- abdichi in favore di altri,
- come risultato di una sconfitta militare,
- sia stato deposto da una sollevazione popolare,
- venga ufficialmente sottomesso da un altro Monarca,
- decida di sottomettersi ad altro Monarca,
- in seguito a sentenza passata in giudicato.
La sovranità si esercita quando il Principe esercita il suo potere sui luoghi e sulla popolazione individuata come facente parte del Principato. Non è possibile l’opposto.
Può S.A.S. Diego Beltrutti di San Biagio definirsi Principe sovrano di Seborga quando il territorio del Principato è attualmente amministrato dall’Italia?
Si, è possibile. Il Principe Diego è stato regolarmente nominato da un Capitolo secondo le antiche tradizioni; successivamente non si è verificata alcuna delle condizioni di “debellatio” sopra ricordate.
Il Principe sovrano che si venga a trovare impedito nell’esercitare un potere reale su un territorio (il territorio del principato è attualmente nelle disponibilità della Repubblica Italiana) continua ad essere titolare di un doppio patrimonio araldico; quello del Principato e quello personale.
Il Principe sovrano avrebbe perso la sovranità qualora si fosse verificata una “debellatio”. Tuttavia questa evenienza non è avvenuta.